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Il trasporto della carpenteria metallica

Scritto da Alessio Pesenti | 31 ago 2026, 14:52:03

Il trasporto della carpenteria metallica

La movimentazione su strada della carpenteria metallica è particolarmente impegnativa, soprattutto sotto il profilo della sicurezza di operatori, materiali e, non ultimo, degli utenti della strada. Il fissaggio corretto del carico sul mezzo è alla base della sicurezza: scopriamo com'è regolamentato.

La cronaca quotidiana riporta spesso di infortuni e incidenti stradali dovuti a carichi non correttamente stivati o malamente fissati.

Il fissaggio del carico per molti operatori è semplicemente frutto della propria esperienza: "ho sempre fissato così, da qui non si muove, pesa dove vuoi che vada..." . Purtroppo questa gestione è spesso causa di incidenti e infortuni. Ma allora come si fa?

Regole per il trasporto

L’esecuzione di controlli tecnici su strada è eseguita in conformità alla direttiva 2014/47/UE. Questa legge comprende le indicazioni su come deve essere posizionato e fissato il carico su camion, rimorchi e furgoni.

Il carico durante il trasporto deve essere fissato in modo da impedirne lo scivolamento, il rotolamento, il ribaltamento, utilizzando metodi di immobilizzazione, fissaggio, ancoraggio.

Per rendere più chiara e applicabile la direttiva, nel 2014 sono state pubblicate delle linee guida sulle migliori pratiche da seguire per tutte le operazioni: posizione, modalità di fissaggio, numero e tipologia degli accessori da utilizzare a seconda della loro natura.

Dal 20 maggio 2018 la verifica del corretto fissaggio del carico è diventata obbligatoria.

Gli aspetti da tenere presente sono molteplici specie per la carpenteria metallica, vediamo i principali:

Tipologia del mezzo

Non tutti i mezzi sono uguali: la tipologia di mezzo determina anche la tipologia e la quantità dei sistemi di ancoraggio del carico.

Pareti laterali (sponde), frontali e posteriori del mezzo possono avere diverse capacità di resistenza alla spinta: questo parametro va tenuto presente nel calcolo del sistema di fissaggio. Alcune pareti hanno bassissima resistenza e non possono essere utilizzate come mezzo di contenimento del carico.

I montanti (piantane) sono un altro strumento di contenimento e fissaggio del carico, ma ogni montante ha la sua capacità di resistenza alle forze: verificare sempre.

Modalità di imballo del materiale da trasportare

Il materiale di dimensioni importanti e di forme diverse (come ad esempio la carpenteria metallica per costruzioni) viene gestito ad hoc attraverso l'utilizzo di accessori al carico quali cavalletti, legni, zeppe.

Nel caso di articoli più piccoli devono essere previsti imballi mirati:

  • per la movimentazione sicura: pedane, pallets, barelle, ceste

  • per proteggere i particolari: cartone, film, paraspigoli

  • per rendere solidale il pacco: film, regge

Attenzione: il fatto che il pacco sia ben realizzato non elimina l'obbligo di fissare il tutto al piano di carico.

 

Distribuzione del carico sul mezzo

Vanno rispettate le dimensioni massime di ingombro e le portate massime autorizzate del mezzo. Inoltre il carico va adeguatamente distribuito sul pianale di carico al fine di mantenere le capacità di frenata, sterzata e manovrabilità del mezzo. A tal fine i mezzi sono dotati di diagramma di distribuzione del carico (forniti dal costruttore).

Ad esempio: un furgone con portata di 1.100 kg non potrà mai caricare una cassa di dimensione 1,5x1,5m e peso 1.000 kg nella parte terminale del cassone, dovrà posizionarla e fissarla nel punto in cui il diagramma di carico indica quella portata concentrata. Spesso capita di vedere questi carichi posizionati vicino alla cabina, ma non è detto sia corretto: va verificato il diagramma di carico del mezzo.

Stessa cosa sui semirimorchi: il carico deve essere distribuito in base al diagramma di carico del rimorchio.

Attrezzature di fissaggio 

Per attrezzature di fissaggio si intendono:

  • cinghie in tessuto
  • catene
  • reti di contenimento
  • cricchetti

Tutte queste attrezzature hanno le proprie caratteristiche nominali.

In particolare, per quanto riguarda le cinghie, fra i mezzi più utilizzati per fissare i carichi, va evidenziato che ne esistono di diverse tipologie con più o meno capacità di trazione. Le cinghie devono avere la loro etichetta con indicato la loro capacità di trazione (LC). Le cinghie non sono tutte uguali: controllate le etichette. Qui sotto un esempio:

Fissaggio e/o ancoraggio

Il principio fondamentale del fissaggio del carico è evitare gli spostamenti di parti del carico rispetto alla piattaforma di carico, dovuti ad accelerazioni del veicolo in direzione longitudinale e trasversale, quali curve o frenate/accelerate.

Per evitare gli spostamenti si ricorre, in modo singolo o combinato, ai seguenti accorgimenti:

  • immobilizzazione: il carico è collegato meccanicamente al pianale attraverso sistemi di bloccaggio (tipo i container)

  • bloccaggio locale: realizzato con l'utilizzo di specifici supporti rigidi che impediscono il movimento del pacco nelle 4 direzioni (ad esempio le culle per i coils)
  • bloccaggio generale: tipico dei container, dove il contenitore è riempito in modo che non restino spazi vuoti che consentano al carico di spostarsi
  • ancoraggio diretto: il più utilizzato unitamente a quello per attrito, con cinghie, catene o reti
  • ancoraggio per attrito: il carico poggia sul pianale di carico attraverso l'accoppiamento di un elemento d'attrito quale legno, tappetini in gomma, ecc.

Esempio di carico fissato per attrito

Conta moltissimo la tipologia di materiali che vengono a contatto: pianale e materiale, materiale con materiale.

Il caso di tubi e tubolari in pacchi è forse il più emblematico: fissare il pacco va bene ma va evitato anche l'eventuale scivolamento dal pacco di uno dei pezzi, cosa non poi così rara.

KTLA5 - incidente in Florida 2023

 

Ma quante cinghie devo utilizzare?

Il fissaggio deve essere calcolato in base alla EN 12195-1:2010, in particolare in funzione di:

  • peso del collo
  • coefficiente d'attrito fra carico e pianale (cosa si interpone fra carico e pianale, ad esempio : pallets in legno, tappetino, ...)
  • dimensioni del collo da fissare
  • angolo di inclinazione della cinghia rispetto al pianale

Viene in aiuto un'applicazione per smartphone realizzata da AutoSoft Multimedia chiamata SIDA Carico Sicuro, scaricabile dagli store delle varie piattaforme: inserendo i dati del carico e le caratteristiche di mezzo e accessori di fissaggio si ottiene il numero di cinghie per il corretto fissaggio del carico.

Se siete abituati a vedere carichi con 2-3 cinghie, sappiate che spesso ne servirebbero più di 10 !!!

Chi è responsabile del trasporto ?

Tutti gli attori impegnati nel processo logistico concorrono ad assicurare che il carico sia adeguatamente imballato e  caricato su un veicolo adatto:

  • committente

  • imballatori

  • caricatori

  • imprese di trasporto

  • conducenti

 

 

Conclusioni

Il trasporto della carpenteria metallica non è semplice. Tutti gli attori partecipano alla buona riuscita del carico e del trasporto dal committente all'autista: tutti coinvolti e responsabili per legge!

Quando si programma un trasporto è bene:

  • verificare tipologia del materiale da trasportare

  • verificare la tipologia di accessori e loro numero necessari al bloccaggio del carico
  • utilizzare un mezzo con caratteristiche idonee, non solo in termini di dimensioni e portata, ma anche per struttura pareti e possibilità di montanti esterni e/o interni

Se il carico non è eseguibile in sicurezza è facoltà del caricatore rifiutarsi di caricare il mezzo.