La zincatura a caldo è l'unico trattamento anticorrosivo in grado di creare uno strato protettivo sull'intera superfice del manufatto, sia quella esterna e soprattutto quella interna non accessibile dall'esterno come, ad esempio, l'interno dei tubolari. Per fare ciò è fondamentale una corretta costruzione completa delle opportune predisposizioni di sfiato e drenaggio dei fluidi.
Il concetto di immersione
La zincatura a caldo avviene per immersione: una sequenza di passaggi in diverse vasche contenenti sostanze preparatorie (sgrassaggio, decapaggio, risciacquo e flussaggio) e di zinco allo stato liquido, fuso a 450°C.
Nel video successivo spieghiamo con un esempio il concetto.
Appensione e angolo di immersione
Per poter essere movimentati nella successione di vasche, il manufatto viene appeso a dei supporti sollevabili con carroponte. I manufatti vengono appesi con una inclinazione tale da favorire il deflusso dei fluidi.
Questa posizione fa si che nessuna parte del manufatto attraversi la superficie del liquido in posizione parallela, favorendo il drenaggio e il deflusso di liquidi e aria.
Qui vediamo un manufatto in fase di estrazione dallo zinco che, è bene ricordare, allo stato di fusione è 7,2 volte più denso dell'acqua (per dare un idea della densità possiamo pensare ad una cioccolata calda molto densa).
L'assenza o l'errato posizionamento dei fori di drenaggio possono generare galleggiamenti del manufatto all'interno della vasca di zinco. A seconda del rapporto volume/peso del manufatto la bolla d'aria intrappolata all'interno di una cavità o di una forma chiusa è in grado di far galleggiare il manufatto metallico.
Il pezzo che genera galleggiamento costringe alla sospensione dell'immersione con il conseguente coinvolgimento di tutto il materiale appeso allo stesso telaio di movimentazione.
Qui un esempio del danno provocato: un foro mancante ha fatto galleggiare un telaio, la conseguente interruzione dell'immersione ha fatto si che l'intero lotto di telai venisse danneggiato irreparabilmente.
A volte può capitare che la bolla d'aria non provochi galleggiamento ma, come si vede in questa foto, crea comunque una zona non zincata.
Forature posizionate non correttamente possono causare drenaggi incompleti o irregolarità del drenaggio con accumuli e sovraspessori.
Quando la bolla d'aria rimane intrappolata, ad esempio quando non ci sono fori di sfiato, è possibile arrivare ad una esplosione con conseguenze anche gravi per quanto riguarda la sicurezza degli operatori.
Aperture interne
Le aperture interne sono accettate ma solo se ispezionabili. Per ispezionare l'apertura è necessario un foro diametro 5mm per consentire agli operatori l'accertamento della presenza della predisposizione.
Per approfondire l'argomento predisposizioni nella sezione biblioteca del sito sono disponibili la "guida alla predisposizione" e la videoteca di "Nord Zinc Academy"