Zincatura a caldo: concetto di immersione e perché dei fori

[fa icon="calendar"] 27-mar-2026 11.54.58 / di Alessio Pesenti

Per-quanti-anni-protegge-la-zincatura-a-caldo-copertina

Le predisposizioni per la zincatura a caldo 

La zincatura a caldo è l'unico trattamento anticorrosivo in grado di creare uno strato protettivo sull'intera superfice del manufatto, sia quella esterna e soprattutto quella interna non accessibile dall'esterno come, ad esempio, l'interno dei tubolari. Per fare ciò è fondamentale una corretta costruzione completa delle opportune predisposizioni di sfiato e drenaggio dei fluidi.

Il concetto di immersione

La zincatura a caldo avviene per immersione: una sequenza di passaggi in diverse vasche contenenti sostanze preparatorie (sgrassaggio, decapaggio, risciacquo e flussaggio) e di zinco allo stato liquido, fuso a 450°C.

Immersione zincaturaL'aria deve poter defluire verso i punti in apice del manufatto, mentre i liquidi devono poter defluire verso il punto più basso del manufatto stesso, come nello schema qui riportato.

 Nel video successivo spieghiamo con un esempio il concetto.

 

 

Appensione e angolo di immersione

Per poter essere movimentati nella successione di vasche, il manufatto viene appeso a dei supporti sollevabili con carroponte. I manufatti vengono appesi con una inclinazione tale da favorire il deflusso dei fluidi.

appensione (4)

Questa posizione fa si che nessuna parte del manufatto attraversi la superficie del liquido in posizione parallela, favorendo il drenaggio e il deflusso di liquidi e aria.

appensione (3)

Qui vediamo un manufatto in fase di estrazione dallo zinco che, è bene ricordare, allo stato di fusione è 7,2 volte più denso dell'acqua (per dare un idea della densità possiamo pensare ad una cioccolata calda molto densa).

 

Galleggiamento per fori errati

L'assenza o l'errato posizionamento dei fori di drenaggio possono generare galleggiamenti del manufatto all'interno della vasca di zinco. A seconda del rapporto volume/peso del manufatto la bolla d'aria intrappolata all'interno di una cavità o di una forma chiusa è in grado di far galleggiare il manufatto metallico.

Il pezzo che genera galleggiamento costringe alla sospensione dell'immersione con il conseguente coinvolgimento di tutto il materiale appeso allo stesso telaio di movimentazione.

 

Pezzi galleggiati

Qui un esempio del danno provocato: un foro mancante ha fatto galleggiare un telaio, la conseguente interruzione dell'immersione ha fatto si che l'intero lotto di telai venisse danneggiato irreparabilmente.

Bolla daria per foto errato

A volte può capitare che la bolla d'aria non provochi galleggiamento ma, come si vede in questa foto, crea comunque una zona non zincata.

Drenaggio orientato in modo errato

Forature posizionate non correttamente possono causare drenaggi incompleti o irregolarità del drenaggio con accumuli e sovraspessori.

Quando la bolla d'aria rimane intrappolata, ad esempio quando non ci sono fori di sfiato, è possibile arrivare ad una esplosione con conseguenze anche gravi per quanto riguarda la sicurezza degli operatori.

 

Aperture interne

Le aperture interne sono accettate ma solo se ispezionabili. Per ispezionare l'apertura è necessario un foro diametro 5mm per consentire agli operatori l'accertamento della presenza della predisposizione.

 

Per approfondire l'argomento predisposizioni nella sezione biblioteca del sito sono disponibili la "guida alla predisposizione" e la videoteca di "Nord Zinc Academy"

 

Scarica la Guida alla predispoizione per 

Topics: Acciaio, Carpenteria metallica, Tecnica, Zincatura, Zincatura a Caldo

Alessio Pesenti

Written by Alessio Pesenti

Responsabile Marketing di Nord Zinc. Con attive collaborazioni con diversi atenei italiani, vengo spesso chiamato a tenere testimonianze dell’esperienza Nord Zinc in ambito “Green Economy” e di nuove tecnologie per la protezione dell’acciaio. Il mio credo "la progettazione condivisa".

ISCRIVITI PER AGGIORNAMENTI

CATEGORIE DEL BLOG

New Call-to-action
New Call-to-action
New Call-to-action

SCOPRI SISTEMA TRIPLEX

New Call-to-action