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La corrosione innescata dalle colle per pavimenti
La protezione dell'acciaio, anche se eseguita con i migliori sistemi, presenta comunque dei limiti, specie in presenza di condizioni e sostanze molto aggressive. Spesso sottovalutato, il potere corrosivo dalle colle per pavimenti oggi rappresenta uno dei principali nemici dei trattamenti e dell'acciaio.
Capita sempre più di frequente incappare in strutture metalliche che, abbinate a pavimentazione, mostrano nei punti di contatto piastrella-struttura importanti inneschi di corrosione anche nel giro di poche settimane. Cerchiamo di capirne la causa e le possibili soluzioni.
I trattamenti
Per proteggere dalla corrosione le strutture metalliche si applicano cicli di zincatura a caldo, verniciatura o combinazioni delle due (sistemi duplex). Le tecnologie si dividono in 2 grandi categorie di protezione: attiva e passiva:
- Protezione passiva: verniciatura, che opera quale barriera di separazione fra acciaio e ambiente
- Protezione attiva: leghe di metallo sacrificale (zincatura a caldo), che operano come barriera e anodo sacrificale.
La barriera passiva della verniciatura cede rapidamente in caso di graffi e scalfitture, prestandosi a corrosione sotto pellicolare che in breve tempo causa il distacco del film di vernice dal supporto e la completa esposizione dello stesso.
La barriera attiva della zincatura si sacrifica consumandosi nel tempo proporzionalmente alla capacità corrosiva dell'ambiente.
Le colle e loro componenti
Al pari degli altri settori industriali, anche il mercato delle colle per pavimenti è interessato da una costante evoluzione tecnologica, che grazie all'impiego di nuovi materiali porta ad un continuo miglioramento delle prestazioni. Il loro utilizzo deve essere oculato e ben ponderato: sul mercato sono sempre più presenti colle con componenti che, pur migliorando la prestazione adesiva, posso rappresentare un vero e proprio nemico della protezione anticorrosiva dell'acciaio e del metallo stesso.
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Le colle si dividono in due grandi famiglie: cementizie e chimiche.
Colle cementizie
Questa tipologia di colle è costituita fondamentalmente da cemento Portland (presente in tutte le colle C1/C2) che durante l'idratazione genera un Ph molto elevato (12,5-13,5). Questo ambiente fortemente alcalino è una condizione estremamente gravosa per la zincatura.
Cemento e additivi fluidificanti contribuiscono, attraverso idrossidi, ad un ulteriore aumento della alcalinità dell'ambiente.
Non ultimo l'eventuale presenza di cloruri che, combinati a agenti di rallentamento dell'asciugatura (utili per prolungare i tempi di posa), in un ambiente umido prolungato accelera il consumo dello zinco e del film verniciante.
Il permanere di stato umido è un ulteriore fattore di corrosione: tempi lunghi di aciugatura della colla, ristagni d'acqua, esposizione a pioggia e umidità accelerano il deterioramento della protezione anticorrosiva.
Colle chimiche
Questa tipologia di colle è basata su resine epossidiche o poliuretaniche che hanno formulazioni reattive basate su polimeri termoindurenti che non necessitano di idratazione. Non contengono sostanze corrosive ma possono avere dei limiti di adesione sullo zinco e sulle superfici liscie.
Sullo zinco è bene preparare la superficie irruvidendola (carteggiatura) e applicando un primer che migliori l'adesione della colla (chiedere al produttore della colla la combinazione da utlizzare).
Non vi sono particolari problemi in caso di utilizzo su verniciatura o sulla combinazione zinco+vernice (sistemi duplex).
Fondamentale applicare la colla su superfici asciutte, così da evitare l'inclusione di umidità, anche se le schede tecniche di applicazione consentono l'utilizzo della colla su superfici umide.
Conclusioni
Qualora sia prevista l'applicazione di pavimenti a diretto contatto con le strutture metalliche è bene che oltre alla zincatura a caldo sia prevista una verniciatura, così da unire al potere anticorrosivo dello zinco la barriera protettiva della verniciatura.
Scegliete l'applicazione con colla chimica ed escludete a priori la colla cementizia.
Assicuratevi di applicare la colla sulla superficie metallica completamente asciutta, così da evitare di imprigionare umidità fra le superfici.
Dal punto di vista costruttivo della carpenteria è bene evitare gli spigoli vivi e optare su profili con spigoli arrotondati con raggio di almeno 2mm. Evitate ristagni: prevedete pendenze di drenaggio e scoli per pioggia e umidità.



