
La zincatura a caldo eseguita in centrifuga
La zincatura a caldo avviene per immersione in bagno di zinco fuso a 440-450°C, un trattamento regolato da norme internazionali quali le UNI EN ISO 1461.
L'operazione avviene mediante l'appensione dei manufatti da zincare a strutture di movimentazione, appensione realizzata con filo di ferro o ganci.
Questo tipo di appensione si addice a manufatti di medie e grandi dimensioni, mentre per la minuteria risulta essere estremamente costosa e allo stesso tempo improduttiva.
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Esempio di appensione mediante filo
Per il trattamento della minuteria si utilizza un sistema di trattamento dedicato quale l'immersione in cestello: i pezzi vengono caricati all'interno di un cestello che, dopo le fasi di pretrattamento, viene immerso nel bagno di zinco. Una volta terminata la fusione, il cestello viene fatto ruotare ad alta velocità per dividere i pezzi e eliminare l'eccesso di zinco.
Questa operazione permette di zincare piccoli pezzi evitando di doverli legare uno a uno: un'operazione che permette un'elevata riduzione dei costi per singolo pezzo.
L'operazione di centrifuga inoltre permette di eliminare l'eccesso di zinco restituendo i pezzi liberi da accumuli in grado di otturare fori di piccolo diametro e gole di filetti.
Cosa dicono le norme
La zincatura a caldo per centrifuga è normata anch'essa dalle UNI EN ISO 1461 con alcune piccole differenze. In particolare, rispetto alla zincatura a caldo tradizionale, vengono evidenziati spessori di zinco inferiori, diretta conseguenza dell'effetto centrifuga esposto precedentemente.
| Spessore del manufatto trattato | Spessore minimo del rivestimento locale [μm] | Spessore medio del rivestimento minimo [μm] |
| < 3 mm | 45 | 55 |
| ≥ 3 mm | 35 | 45 |
Come per la zincatura tradizionale, lucidità e opacità, levigatezza o rugosità, macchie chiaro/scure non rappresentano causa di scarto.
La lavorazione a centrifuga restituisce pezzi con superficie molto opaca, a volte addirittura scura. Anche la levigatezza si presenta molto ruvida. La modalità di verifica è identica alla zincatura tradizionale.
Alcuni esempi di materiale zincato a caldo e centrifugato:
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Manufatto con macchie scure: lo spessore di zinco è comunque regolare
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Superficie ruvida, spessori regolari
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Si noti come la centrifuga abbia liberato i fori dall'eccesso di zinco
Conclusioni
La zincatura a caldo centrifugata consente di trattare piccoli pezzi a prezzi contenuti e allo stesso tempo garantire fruibilità dei pezzi sia dal punto dimensionale che di tolleranze. Va tenuto presente che il risultato estetico è di gran lunga inferiore rispetto a quello della zincatura tradizionale ma, come da normativa, ciò non rappresenta un criterio di valutazione della regolarità del trattamento. Alcuni articoli non possono che essere trattati con questo sistema in quanto la modalità a filo li restituirebbe con sovraspessori e fori/filetti inutilizzabili.



