Struttura in carpenteria metallica per collaudi industriali Si tratta di una torre di collaudo per sistemi di sollevamento come ascensori, argani e altri sistemi di sollevamento. Progettata secondo canoni estetici che rispettano l' alta funzionalità tecnologica, è un esempio di armonia tra bellezza e funzionalità. Inquadramento ambientale e scelta del sistema protettivo Ubicata a Modena presso l' azienda Montanari è realizzata completamente in acciaio, la torre è alta 58 Mt con una pianta di 12 x 12 Mt. Istallata in area industriale C4 secondo UNI EN ISO 12944. La carpenteria metallica della struttura è stata realizzata tenendo presente i requisiti di steel preparation grado P2 secondo ISO 8501-3 ( ripasso bordi taglio termici, spigoli smussati, ecc. ) ed è stata protetta con SISTEMA TRIPLEX. Massima protezione e finitura estetica La zincatura a caldo, una delle principali componenti di SISTEMA TRIPLEX, è stata realizzata in bagno di zinco classe 1 secondo EUR 2286 EN: questo ha permesso di zincare senza particolari accorgimenti i pezzi della carpenteria metallica strutturale, come previsto della EN 1090 allegato F.7.4. Per la finitura estetica SISTEMA TRIPLEX è stato realizzato con vernici poliestere Qualicoat 1 . Cantiere rapido, pulito ed efficiente L' istallazione è stata ultimata in poche settimane permettendo all' utente di integrare la torre nel proprio processo produttivo in modo rapido ed efficiente. Il cantiere infatti non ha richiesto particolari interventi di macchinari, ovvero, movimenti terra, sbancamenti, strutture portanti in cemento armato, classici delle opere edili: un' altra dimostrazione dell' efficenza e sostenibilità del costruire in acciaio. Progettare sostenibile è pensare in modo diverso.
I metodi più utilizzati per proteggere dalla corrosione la carpenteria metallica sono la zincatura a caldo e la verniciatura. L'utilizzo di uno solo di questi cicli permette di raggiungere durabilità di breve-medio termine (dai 5 ai 15 anni per la verniciatura, dai 10 ai 50 per la zincatura). Quando si desidera ottenere una protezione antiruggine con una durabilità elevata, si utilizzano i due cicli in combinazione: da qui la dicitura DUPLEX. La zincatura a caldo funge da base antiruggine e il film di vernice completa il tutto aggiungendo spessore protettivo e finitura estetica. Il ciclo duplex permette di coniugare massima protezione antiruggine e finitura estetica. Esistono molti modi per realizzare questo ciclo: zincare a caldo e successivamente verniciare a liquido, zincare a caldo e verniciare a polvere. Una delle grandi sfide da vincere è l'aderenza del film verniciante alla superficie zincata a caldo: sono noti i detti popolari zinca, aspetta qualche anno e poi vernicia. C'è un fondo di verità: attendere fa si che la superficie dello zinco si ossidi e si stabilizzi, ma non sempre basta. E non sempre si può aspettare.... La preparazione della superficie zincata è fondamentale. In cantiere si possono effettuare pretrattamenti limitati, quindi è preferibile eseguire la verniciatura presso un adeguato e attrezzato impianto industriale. I pretrattamenti e le conversioni superficiali dello zinco più usate sono: fosfo-sgrassaggio, con risultati mediocri, e nanotrattamenti, con ottimi risultati, mentre sono sconsigliati a livello di sostenibilità ambientale i trattamenti a base di cromo. Oggi infatti le nanotecnologie utilizzate per la verniciatura a polvere, in particolare la nanoceramica, permettono di preparare la superficie zincata in modo eccellente per ricevere il film di vernice e garantirne la perfetta adesione. Nord Zinc ha perfezionato un ciclo chiuso che ottimizza e perfeziona l'interazione fra zincatura a caldo, trattamento nanoceramico e verniciatura a polvere: tutte le fasi sono caratterizzate da processi interdipendenti che caratterizzano il risultato finale. I cicli duplex sono spesso realizzati da due attori: lo zincatore e il verniciatore. Diventa difficile capire in caso di problemi dove sta l'errore e nessuno desidera prendersi responsabilità per l'altro. Nord Zinc con SISTEMA TRIPLEX propone una soluzione che supera questo annoso problema e guida il Cliente alla scelta del miglior ciclo per ogni classe di corrosività e durabilità richiesta.
In occasione di EXPO Brescia ospita l'opera di Pistoletto in 6 installazioni cittadine. Il termine paradiso proviene dall’antico persiano e significa giardino protetto. L’umanità ha vissuto due paradisi. Il primo è quello in cui la natura regolava totalmente la vita sulla terra. Il secondo è il paradiso artificiale sviluppato dall’intelligenza umana nel corso dei secoli, attraverso un processo che ha portato l’umanità a migliorare la propria qualità di vita, giungendo tuttavia a confliggere con il mondo naturale. Il Terzo Paradiso mira alla ri-conciliazione tra polarità diverse come natura e artificio e si può realizzare solo attraverso l’assunzione della responsabilità sociale collettiva. (Michelangelo Pistoletto) L'iniziativa L’ Ordine degli Architetti della Provincia di Brescia, in collaborazione con il Comune di Brescia e la Fondazione Brescia Musei e il sostegno di Nord Zinc, ha promosso e aderito al progetto “Terzo Paradiso - Coltivare la Città” ideato da Cittadellarte - Fondazione Michelangelo Pistoletto. L'iniziativa da diversi anni coinvolge centinaia di realtà in tutto il mondo che si sono attivate per realizzare svariate performance. Brescia aderisce anche a quest’ultima sfida - con ben sei spazi pubblici, nei quali vengono realizzate sei installazioni, fra loro collegate in un percorso espositivo, a partire dal Museo di Santa Giulia. Tutte le installazioni raffigurano il simbolo del Terzo Paradiso, che è rappresentato da una riconfigurazione del segno matematico dell’infinito e saranno collocate in punti diversi, dal centro alla periferia, al fine di proporre, tra le altre cose, di sostenere una cultura del cambiamento e la rinascita della città conseguita con la partecipazione attiva dei cittadini ai processi di decisione e gestione del territorio. L'opera in metallo L'opera installata a Palazzo Martinengo alle Palle, realizzata da Nord Zinc, è realizzata completamente in metallo trattato con SISTEMA TRIPLEX in modo da conferirle una durata estetica eccezionale e conservarla per l'eventuale riutilizzo. Un ciclo di vita protetto al fine di evitare spreco di risorse e renderla sostenibile secondo la visione sociale di Pistoletto. Le altre opere in città Altre 2 opere trovano luogo permanente presso il Museo Santa Giulia e il Parco dell'Acqua. Tre opere temporanee in tre istituti scolastici della città. L'installazione a Santa Giulia
Avete marcato un manufatto e dopo la zincatura o la verniciatura la marca non è più leggibile: e adesso che si fa? Questioni di natura normativa e necessità di cantiere richiedono la possibilità di identificare in maniera inequivocabile il pezzo di carpenteria metallica che si va a installare. Rintracciabilità e certezza di aver installato il pezzo corretto sono fondamentali. A tal fine il carpentiere che realizza il manufatto identifica i pezzi con una opportuna marcatura sui singoli pezzi. Il metodo di marcatura va scelto a seconda del manufatto, dei profili che lo compongono e dei trattamenti a cui verrà sottoposto, ecco alcuni suggerimenti: Marcatura carpenteria con serigrafia laser Questo metodo risulta essere in assoluto il migliore. La sua applicabilità è condizionata dalle dimensioni del pezzo e dallo spessore del profilo che oltre i 6-7mm potrebbe causare riempimenti del tratto. Adatta per zincatura, verniciatura e cicli combinati (vedi SISTEMA TRIPLEX) Marcatura carpenteria con targhette solidali al pezzo Targhette serigrafate e poi saldate sul pezzo possono rappresentare un'ottima soluzione nel caso di manufatti realizzati con profili di elevato spessore. Unica pecca l'area di aderenza che si crea fra targhetta e manufatto. Adatta per zincatura, verniciatura e cicli combinati (vedi SISTEMA TRIPLEX) Marcatura carpenteria con targhette legate a filo Questo tipo di marcatura è fra i più usati. La stampigliatura deve essere ben profonda, l'operazione è facilitata dal basso spessore della targhetta che si sfonda facilmente. In caso di marca illeggibile è possibile grattare fino al livello di lettura senza danneggiare il manufatto. Adatta per la zincatura, in caso di verniciatura o cicli combinati c'è il pericolo che l'etichetta si incolli sul manufatto danneggiando il film verniciante o non permettendo la sua regolare formazione. Attenzione al tipo di filo che utilizzate per fissare la targhetta: durante la zincatura si raggiungono i 450°C ! Non utilizzate il filo della saldatrice.... Marcatura carpenteria con stampigliatura sul pezzo La stampigliatura sul pezzo è utilizzata spesso per la carpenteria medio pesante. L'incisione deve essere ben profonda, in caso contrario può non risultare leggibile dopo la zincatura a caldo. Non è consigliata per i cicli combinati. La stampigliatura a bulino spesso risulta troppo lieve e dopo la zincatura può non essere leggibile. Secondo la nostra esperienza è da evitare. Marcatura da evitare Vanno assolutamente evitate marcature con vernici, pennarelli indelebili e etichette adesive. I trattamenti chimici utilizzati in fase preparatoria non sono in grado di rimuovere vernici e collanti. La parte interessata da questi elementi rimane non zincata e a breve arrugginisce.
La pensilina d'ingresso è un luogo di accoglienza in azienda: deve essere leggera, elegante e sempre esteticamente perfetta. Obiettivo Estetica impeccabile Molte volte vediamo pensiline di ingresso ad aziende che presentano un aspetto dismesso già dopo pochi mesi dall'installazione. Vernice scolorita, ruggine che trafila dalle parti assemblate, saldature arrugginite, evidenti macchie di colore da ritocco. Scelta della vernice Basta scegliere il solo colore desiderato per la pensilina? No, non è così semplice. E' fondamentale che sia verificato anche per quanto tempo la vernice terrà la brillantezza e il colore. E questo inciderà sul prezzo non poco: un conto è una vernice con prestazioni decennali, altro è una vernice con prestazioni di qualche mese... Scelta del ciclo protettivo Scelta la vernice è bene che venga scelto adeguatamente il suo metodo applicativo e il sistema antiruggine più adatto. Una pensilina installata in città non ha le stesse sollecitazioni climatiche e ambientali di una installata in area industriale, figuriamoci in area costiera! Progettazione, costruzione e installazione Per una pensilina d'eccellenza tutta la filiera deve lavorare in modo coordinato, quella che noi amiamo chiamare progettazione condivisa. Ognuno deve fare la sua parte in modo armonico e coordinato con gli altri componenti del team di realizzazione. Se vuoi ottenere il massimo del risultato riunisci il team e chiarisci i tuoi obiettivi. Un esempio virtuoso Qui trovate una galleria fotografica di un esempio virtuoso di pensilina d'ingresso in acciaio e vetro: pezzi singoli facili da trattare con i cicli protettivi assemblaggio meccanico esente da saldature in cantiere trattamento anticorrosivo SISTEMA TRIPLEX per classe di corrosività C3 Urbana secondo UNI EN ISO 12944 cantiere pulito e ordinato nessuna verniciatura in cantiere manuale di uso e manutenzione Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD per la parte metallica Bravi!
Il canale di Suez raddoppia le corsie grazie a boe in acciaio con protezione anticorrosiva speciale Il contributo di Brescia C’è anche il contributo di un azienda bresciana nel nuovo canale di Suez, inaugurato il 5 agosto in Egitto. A distanza di 146 anni dalla sua realizzazione lo stretto è raddoppiato (oggi è lungo 72 chilometri), tanto da puntare a duplicare i passaggi (da 50 a 100 cargo al giorno). Una cerimonia solenne, che si è svolta nella città portuale di Ismailiya, alla quale hanno partecipato decine di leader stranieri. L'Italia era rappresentata dal ministro della Difesa, Roberta Pinotti. Fra gli altri, c'erano anche il premier russo, Dmitri Medvedev, e il presidente francese, François Hollande. Si tratta della realizzazione di un complesso sistema di galleggianti atti a segnalare il corretto percorso alle navi cargo. Non si parla, naturalmente, di semplici boe: le “mede”, questo il termine tecnico, realizzate in provincia di Brescia sono sistemi sofisticati dotati di illuminazione diurna e notturna, oltre che di un radar (indispensabile in caso di nebbia). Le boe installate Suez Canal Authority ha incaricato di progettare e realizzare il centinaio di boe luminose, costituite da struttura metallica e plastica per un peso di circa 2.000 kg l’una, in 3 colori: verde, giallo e rosso. Tutte le parti metalliche, immerse nell’acqua marina e affioranti il pelo dell’acqua, sono state protette da Nord Zinc con SISTEMA TRIPLEX in speciale versione C5M. I trattamenti su acciaio La protezione dell'acciaio in ambiente marino (classe di corrosività C5M secondo UNI EN ISO 12944) si sa essere difficile e onerosa, ma i tecnici Nord Zinc hanno proposto una versione dei trattamenti specifica per l'installazione. Impresa faraonica Ogni chilometro è caratterizzato da una coppia di boe: il sistema di segnalazione fa del vecchio passaggio dal Mar Rosso al Mar Mediterraneo una vera autostrada d’acqua a due corsie. Ottanta i giorni di lavoro per completare la commessa: le boe sono state trasferite in Egitto scomposte con l’utilizzo di container, per poi essere assemblate sul posto. Lavori faraonici che sono costati quasi 14 miliardi di euro. Secondo il governo egiziano, il progetto di sviluppo del Canale consentirà il transito di navi di nuova generazione che attualmente sono costrette a circumnavigare l'Africa attraverso il Capo di Buona Speranza.
Il nuovo Official Store dei prodotti Brand Milano di piazza San Babila si veste con SISTEMA TRIPLEX. L’idea dello store L'Official Store dedicato ai prodotti ufficiali del Brand Milano nasce nel cuore della città in Piazza San Babila, coniugando l'innovazione tecnologica e l'efficienza energetica, con la volontà di offrire, in vista di Expo 2015, ed oltre, ai turisti italiani e stranieri e ai Milanesi che amano riconoscere in questi prodotti la propria identità, una vasta gamma di articoli che vanno dall'abbigliamento ai gadget, al food ai caschi per le moto. In occasione di Expo 2015 diviene anche Info Point. La struttura Il nuovo Official Store per i prodotti di Brand Milano, di 70 metri quadrati, nasce dalla collaborazione tra il Comune, Plg Professional Licesing Group e un team di imprese. Disegnato da Storageassociati, l’involucro, in acciaio e alluminio microforato, sarà «spacchettato» ogni giorno per mostrare, da grandi vetrate, i prodotti in vendita. La struttura esterna è realizzata interamente in acciaio ed è stata studiata per aprirsi all’esterno di giorno e chiudersi di sera mantenendo la luminosità interna grazie alla copertura a rete microforata in alluminio. SISTEMA TRIPLEX protegge le parti in acciaio che compongono la struttura portante della nuova installazione milanese, ed in questo modo potrà affrontare per decine di anni l’aggressione corrosiva degli agenti atmosferici e dello smog. L'installazione è inserita in un contesto urbano e quindi con classe di corrosività atmosferica C3 secondo UNI EN ISO 12944. A chiudere le facciate i vetri Saint-Gobain in grado di offrire efficienza energetica e luminosità in totale sicurezza. Installazione ecosostenibile In realtà c'era già questo tipo di negozio ma lo spazio è ora totalmente ristrutturato coniugando, appunto, estetica, funzionalità ed ecosostenibilità. I trattamenti anticorrosivi ed estetici realizzati con SISTEMA TRIPLEX non necessiteranno di manutenzione per oltre 80 anni (dati verificati con studio del ciclo di vita). “E’ stata realizzata una struttura in perfetta sintonia con il contesto architettonico della piazza” - leggiamo sul Comunicato di Palazzo Marino in occasione dell’inaugurazione.
Parapetto verde Nearly Zero Energy: estetica e funzionalità sostenibile Il progetto GreenFrame Il parapetto progettato è stato studiato non solo per adempire al suo semplice ruolo di elemento tecnico a supporto della passerella di ingresso dell’edificio, ma anche per sopperire a delle necessità legate alla non sufficiente privacy del fronte sud del VELUXlab. Il parapetto si pone infatti come elemento che assume anche la duplice funzionalità estetica e schermante. Il progetto architettonico prevede un parapetto costituito da elementi in acciaio, protetti e poi verniciati con un colore grigio che lo faccia innanzitutto risaltare sullo sfondo più chiaro dell’edificio, ma che richiami anche il colore dei listelli in alluminio che rivestono la copertura. Si è poi previsto, ai fini estetici di cui sopra, di inserire degli elementi a verde all’interno di opportune “vaschette” metalliche predisposte tra i profili montanti del parapetto. Nello specifico, si è pensato di inserire delle tavelle di GreenBiz nelle quali piantare delle essenze che una volta fiorite potessero conferire non solo finezza estetica al fronte sud, ma anche schermare con la loro ampiezza parte delle porzioni vetrate che affacciano su tale lato. “Greenframe” è stato fra i protagonisti della mostra MOTTAINAI, evento collegato al Fuori-Salone del Salone Internazionale del Mobile 2014. Quanto segue è il frutto di un lavoro portato a termine dallo studio Atelier2 - Gallotti e Imperadori Associati in collaborazione con lo studio giapponese Moyadesign, per VELUXlab. Scoprire il VeluxLab VELUXlab è il primo edificio italiano Nearly Zero Energy Building sito nel Campus di Bovisa del Politecnico di Milano. Rappresenta un caso di edificio ad alta efficienza energetica in continua evoluzione. Il sito è infatti un edificio sperimentale dove vengono studiate, testate e ottimizzate tecnologie attuali, future e futuribili per il mondo delle costruzioni. Scopriamolo in questo video. La struttura in acciaio e la sua protezione estetico-funzionale La carpenteria metallica del parapetto è stata realizzata per poi esser trattata secondo il procedimento di protezione e finitura estetica SISTEMA TRIPLEX® di Nord Zinc spa. SISTEMA TRIPLEX è un trattamento anticorrosivo ad alto valore estetico per manufatti in ferro e carpenteria metallica che pone attenzione al completo ciclo di vita del prodotto: dallo sviluppo alla produzione, fino al suo smaltimento. Studio del Ciclo di Vita LCA e Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD certificano l'impatto ambientale di SISTEMA TRIPLEX® favorendo scelte costruttive sostenibili e consapevoli. Vista l’analogia di applicazione del parapetto sugli atelier galleggianti nel progetto di Macao oggetto della tesi di laurea Giussani-Giustra-Zanardi, quindi in ambiente marino, si è deciso di applicare lo speciale trattamento riservato agli ambienti esposti a tale tipologia di ambienti (Classe di corrosività C5M secondo UNI EN ISO 12944). Il colore della verniciatura è stato scelto in modo tale che rendesse netta la distinzione del parapetto rispetto alle pareti esterne del lab e che richiamasse allo stesso tempo il colore delle lamelle in alluminio poste in copertura. La tonalità scelta è la “RAL 9006 Alluminio Brillante” proposta da catalogo Nord Zinc. Il trattamento, come da stratigrafia, è composto da zincatura a caldo e verniciatura a polvere con strato intermedio nanoceramico a fungere da collante. La messa in opera Successivamente è seguita la messa in opera dell’elemento finito, guarda il video Il GreenBiz Il materiale Greenbiz® di Komatsu Seiren ltd nasce in Giappone, dopo anni di ricerche e studi. Un materiale unico e brevettato a livello mondiale risultato di un ciclo virtuoso di produzione derivato da fanghi industriali. La cottura ad altissima temperatura (oltre i 1000 gradi centigradi) ‘ceramizza’ il composto che risulta, oltre che inerte, ignifugo anche ultra-micro poroso e leggerissimo. Viene tagliato in diversi formati con uno spessore da 2,5 a 4,5 cm. a seconda dell’applicazione. Le caratteristiche di fono assorbenza e di isolamento termico unite alla capacità di assorbire l’acqua e di trattenerla per il 50% del suo volume lo rende il miglior materiale possibile per coperture industriali e di terrazzi con la realizzazione di giardini pensili. Il suo utilizzo in ambito di verde pensile consente di minimizzare l'utilizzo di terriccio e le necessità irrigue dell'essenza arborea. Coordinate dell'installazione Se siete arrivati a questo post cliccando sul codice QR ci siete proprio davanti! Altrimenti lo potete ammirare alla sede del Politecnico di Milano Bovisa via Privata Giuseppe La Masa - Milano Protagonisti del Progetto Greenbiz Italia srl - www.greenbizitalia.it Marco Imperadori - Professore Associato c/o PoliMI, Facoltà di Ingegneria Edile-Architettura. Matteo Giussani, Michael Giustra, Giulia Zanardi - Stagisti VELUXlab Moyadesign - www.moyadesign.jp Nord Zinc spa - www.nordzinc.com Studio Atelier2 - www.atelier2.it
Il progetto dell' asilo nido APE TAU a Coppito (AQ) L' asilo nido APE TAU è nato con l' idea di realizzare, in poco tempo, qualcosa di utile per il territorio aquilano colpito dal terremoto nell' aprile 2006; da qui su sollecitazione dell' ANCE mantovana e della Fondazione Comunità Mantovana Onlus, numerosi soggetti privati e associazioni mantovane e lombarde hanno unito le forze per dare vita a quest' opera di solidarietà. Il progetto Ape Tau è stato realizzato da Marco Imperadori, professore Associato del Politecnico di Milano dipartimento BEST, assieme allo studio Atelier 2, coordinato dall' Archietetto Valentina Gallotti. Asilo Nido APE TAU La struttura dell' Asilo nido La struttura dell' asilo è totalmente a secco, leggerissima con centinature portanti ed elementi secondari in legno o acciaio, con guscio interno e facciate totalmente stratificate a secco e iperisolate. Le componenti in acciaio sono state trattate con le lavorazioni di ZINCATURA SIGILLO VERDE e SISTEMA TRIPLEX, proposte da Nord Zinc. Le caratteristiche strutturali di Ape Tau e le sue forme, rendono l’edificio un luogo sicuro nel caso di eventi sismici; motivo per cui le autorità Aquilane, hanno concesso ad Ape Tau di ospitare i bambini più piccoli. La scelta del nome: APE TAU La scelta del nome, APE TAU non è casuale, ma ha un significato ben preciso: da una parte si fa riferimaneto all' ape, come simbolo di operosità, organizzazione e comunità, dall' altra abbiamo il TAU, la croce di San Francesco, simbolo di unione e speranza. Anche la scelta dei colori è perfettamente in linea con il nome scelto, infatti il corpo centrale dell' asilo è di colore giallo e marrone, che ricordano l' ape, mentre le due ali laterali sono di colore argento. L'intervento del professor Marco Imperadori: La cosa interessante di questo edificio è che è stato concepito con caratteristiche antisismiche di alto livello, con le più alte specifiche di prestazione attuale e materiali molto innovativi forniti di volta in volta da chi ha accettato di far parte del progetto. E' un edificio leggero, veloce da smontare, ma dotato di una resistenza molto spiccata.
Il progetto dei pontili La zincatura e la verniciatura sono i trattamenti anticorrosivi scelti per la realizzazione dei pontili del Lago d' Idro. Il Consorzio dei Comuni della sponda bresciana del Lago di Garda e del Lago di’Idro ha istituito un «servizio sperimentale integrato di trasporto pubblico, con autobus e navigazione di linea» nell’area del Lago d’ Idro, limitato ai mesi primaverili ed estivi. Il progetto richiedeva la realizzazione degli approdi per le imbarcazioni di servizio pubblico e l’ interscambio modale tra battello e mezzi di trasporto su gomma. I pontili sarebbero stati realizzati in acciaio e legno. Da questo presupposto nasce il coinvolgimento di Nord Zinc. La realizzazione degli approdi Pali di sotegno e telai I pali di sostegno e il telaio di base sono stati zincati a caldo secondo le norme UNI EN ISO 1461. L’installazione è stata classificata in classe di corrosività lm1, una codifica che identifica le installazioni immerse in acqua dolce. La perdita di spessore zinco, all’interno di questa classe, è di circa 15 micron all’ anno secondo le norme UNI EN ISO 1461, per lo più dovuta a corrosione elettrolitica. I pali sono stati realizzati con tubi dello spessore di 12 mm: lo spessore di zinco che si crea su questo manufatto è per norma pari a minimo 70 micon, anche se nella realtà si crea – in media – uno spessore pari a circa 200 micron. Da questi presupposti ne deriva una durabilità della lega protettiva pari a circa 13 anni. Questo limite temporale avrebbe potuto essere incrementato a fronte della realizzazione di una zincatura rinforzata – ovvero con spessore maggiorato – ottenibile previa sabbiatura SA 2 1/2 da effettuare prima della zincatura. Tuttavia lo stesso risultato è stato ottenuto mediante l’installazione di catodi sacrificali, al fine di limitare gli effetti della corrosione elettrolitica. Parapetti. I parapetti sono stati trattati con SISTEMA TRIPLEX®: il sistema protettivo Nord Zinc che amplifica, attraverso i trattamenti nanotecnologici, la prestazione anticorrosiva della zincatura a caldo con la finitura estetica della verniciatura a polvere, ottenendo una durabilità totale di circa 40 anni. I profili. In merito alla progettazione e realizzazione dei parapetti, la scelta dei profili si è focalizzata su prodotti tondi non riportanti spigoli vivi: lo spigolo vivo è, infatti, il primo punto di innesco ruggine, ed è fortemente sconsigliato dalle norme UNI EN ISO 14713 che richiamano la preparazione superficiale secondo le ISO 8503-1.